«Quanto si guadagna?» è la prima domanda che ci fanno tutti. La nostra risposta è sempre la stessa: non te lo diciamo. Non per segreto — e vale la pena spiegare perché, perché è il contrario di quello che sembra.
Chiunque ti dia un numero ti sta vendendo qualcosa
Un numero non si può garantire. Dipende da quando entri, da quanto metti, da quanto resti, da cosa fa il mercato e da cosa fai tu nei mesi difficili. Chi te lo dà sta scegliendo un caso fortunato e te lo presenta come la regola.
E c’è un effetto pratico che vediamo da anni: chi comincia aspettandosi una cifra, quando quella cifra non arriva, non se ne va soltanto — lo racconta in giro. La fiducia costruita sull’aspettativa si rompe al primo mese storto.
Cosa diciamo al posto del numero
Il meccanismo. Come funziona l’acquisto a importo costante, perché il tempo conta più del tempismo, cosa succede quando il mercato scende, e dove si perdono davvero i soldi — che quasi mai è il mercato.
Poi il conto lo fai tu, sui tuoi numeri. È l’unico che vale.
E i nostri numeri?
Quelli che possiamo mostrare sono pubblici e verificabili: quante persone ci seguono, da quanto, quanti video abbiamo pubblicato, da che anno siamo in questo mondo. Quelli sono fatti. Quanto guadagna qualcuno non lo scriviamo, né nostro né di altri — e non lo scriveremo mai, nemmeno se ce lo chiedete.
Se questa risposta ti sembra evasiva, guarda quanti te ne danno una diversa. Poi decidi di chi fidarti.